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Bologna, Torino, Cuneo: un tranquillo weekend antifascista

Quello di oggi si annuncia come un tranquillo weekend di mobilitazione antifascista, dal Piemonte all'Emilia Rossa. 
Giocando d'anticipo sull'appuntamento pomeridiano con il meeting di CasaPound al Barracano gli antifascisti bolognesi, aggirando un massiccio schieramento di polizia, hanno invaso stamattina e stanno tenendo un'assemblea all'interno dei locali destinati al dibattito del movimento fascista per decidere come proseguire la mobilitazione. 
A Torino la pressione politica di partiti e associazioni antifasciste è bastato a ottenere la revoca del permesso concesso al Movimento Patria nostra di tenere un dibattito nei locali della III circoscrizione:
ancora una volta è prevalso l'omaggio antifascista alla memoria di Dante Di Nanni, medaglia d'oro della Resistenza, l'eroe di Borgo San Paolo, suicidatosi dopo un'eroico scontro a fuoco con preponderanti truppe nemiche per non cadere prigioniero. 
A Cuneo, che non a caso è una delle capitali dell'antifascismo italiano, l'apertura della nuova sede di casaPound, fissata per oggi pomeriggio, subisce una duplice offensiva. Da una parte il sindaco annuncia un pressing legale perché il contratto non rispetterebbe la destinazione d'uso catastale, dall'altra un commando notturno ha danneggiato i locali stanotte, proprio alla vigilia dell'inaugurazione.
Ecco comunque la notizia di La Repubblica.it sugli incidenti di stamattina:
Presidio contro CasaPound
irruzione al Baraccano, un ferito

Manifestazione contro l'associazione di estrema destra che ha ottenuto la sala del quartiere per un convegno oggi pomeriggio. Una sessantina di attivisti sono riusciti a entrare dentro la sede. Durante una carica un ragazzo è stato ferito alla testa
L'appuntamento era alle 14, ma alle undici una sessantina di antifascisti si sono dati appuntamento sotto la sede del Baraccano, in via Santo Stefano, per protestare contro la decisione del quartiere di concedere una sala a CasaPound, associazione di estrema destra, che alle 15 organizza proprio al Baraccano un convegno. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri che hanno presidiato l'ingresso. Poco prima delle dodici un gruppo dei manifestanti si è staccato, correndo sul retro e trovando anche qui le forze dell'ordine. Dopo qualche momento di tensione è partita una carica. Negli scontri un ragazzo è rimasto ferito alla testa e altri quindici sono riusciti ad entrare. Il resto del gruppo li ha raggiunti poco dopo entrando da una porta laterale. Una volta dentro hanno continuato a urlare slogan contro Casa Pound e ora, riuniti in assemblea, stanno decidendo come continuare la protesta. All'interno ci sono anche i dipendenti del quartiere. Gli antifscisti di Bologna avevano già manifestato due settimane fa contro l'apertura della nuova sede di CasaPound in via Guerrazzi. Il locale è stato però restituito dall'associazione al proprietario che l'aveva affittato a una persona privata senza sapere che avrebbe ospitato Casa Pound, ma pensando che venisse utilizzato come magazzino.

Questa invece è la notizia data ieri dal Notiziario Italiano sulla revoca dei locali a Torino:
TORINO - Questa mattina i responsabili della Circoscrizione 3 hanno revocato la concessione dei locali di via Millio 20 al Movimento Patria Nostra per la giornata di sabato 26 febbraio.
I locali erano stati concessi per ospitare il dibattito sul tema “Il nostro futuro parte dall’ambiente”. A motivare la decisione sono state le numerose segnalazioni di possibili forti tensioni che si potrebbero creare in relazione all’evento, anche per la contemporanea presenza nello stesso edificio di attività dedicate agli anziani.
Nella lettera di revoca la Circoscrizione “si riserva di assicurare il recupero di tale iniziativa concordando tempi e modalità diverse di utilizzo della sala in oggetto”.



   

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