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Gli eredi di Freda: l'ultima beffa dell'editore 2a edizione

Anna k. Valerio e Franco G. Freda
Ha destato grande allarme un'enigmatica battuta di Franco Freda in margine al rito funebre celebrato a Treviso, in memoria di Giovanni Ventura. Alla penultima domanda del cronista del "Messaggero" (e del "Mattino": le sinergie del gruppo Caltagirone) Gigi Bignotti, presente alla cerimonia, sulla ricerca della verità sulla strage, la risposta è stata sibillina:

«Chi formula tali teoremi parla di verità, ma in realtà non la cerca, vuole solo coltivare il proprio interesse. Io fin dall'adolescenza mi sono riconosciuto in un’idea del mondo radicalmente ostile alla democrazia, ovvero all'egualitarismo, ossia al cristianesimo, dunque alla modernità e alla decadenza: ora spero di avere due eredi (non precisa quali, ndr) che porteranno avanti la mia battaglia che è stata anche quella di Ventura».
La formulazione di Andrea Pasqualetto ("Corriere del Veneto", che al particolare dedica anche il titolo: "Freda alla messa per Ventura
«Ho due discendenti di lotta»") è «I miliziani sono interessati alla vittoria. Non è una conquista facile da conseguire. Ma ogni tanto conosce dei percorsi carsici, si inabissa per poi riemergere. Ho in questo senso due discendenti, se saranno di buon sangue proseguiranno la mia battaglia». E il cronista, esperto di mala del Brenta, chiosa e chiude il pezzo con un secco: "Mistero".
Il giorno dopo arriva Toni Jop, sull' "Unità", che ha problemi di budget e ci deve andare piano con gli inviati. Il redattore reimpasta diligentemente dai giornali e anche lui conclude il pezzo con la grande (mezza) rivelazione: "Ora spero di avere due eredi che porteranno avanti la mia battaglia che è stata anche quella di Ventura...altri continueranno la nostra battaglia”. E conclude anche lui, angosciato: "Ma non fa nomi".
Eredi, discendenti, buon sangue: e se per una volta Freda avesse parlato in chiaro, riferendosi a due figli, eventualmente piccoli e che quindi rappresenterebbero solo una speranza per il futuro?

6 commenti:

  1. Il significato di tale allusionne è più che evidente. Piuttosto, è oscuro l'accenno alle "perdite inflitte al nemico". Se scartiamo l'episodio della strage, alla quale Freda continua a dichiararsi estraneo (e ormai, con la sentenza passata in giudicato, quale senso avrebbe continuare a mentire su questo punto?), tale accenno rimane oscuro.

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    1. Dunque, dichiarare Franco Freda (Giorgio) colpevole della strage di Piazza Fontana sarebbe assurdo, per il fatto che è stato assolto, in modo
      irrimediabile, da due procedimenti concernenti due Appelli. Dicendo ciò sarebbe come diffamare i Magistrati che si sono espressi nella sentenza di assoluzione...

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  2. Credo che per nemico comune Freda intenda semplicemnete la democrazia. Per "far danni" basta semplicemente creare un sodalizio e propagare il più possibile la visione del mondo antitetica a quella odierna.
    In quanto agli eredi di Freda dovrebbero essere i due figli di Anna K Valerio ritratti su cultrura (http://www.cultrura.net/site/wp-content/uploads/2010/04/dscn0795.jpg).
    Notate anche voi una curiosa somiglianza...?

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  3. hanno il cognome del padre e la faccia del padre...è tanto difficile capire di chi sono figli quei due bambini?

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  4. Il problema è rifarne un altro di Franco Freda.Sarà difficile.

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